4 agosto 2020
Aggiornato 18:30
La crisi Ucraina

Gli USA impantanati nella questione Ucraina

Gli Stati Uniti temporeggiano sull'approvazione del pacchetto di aiuti per Kiev. Il Congresso non se ne potrà occupare la prossima settimana perché i lavori saranno chiusi. Al Senato si lavora a un documento che potrebbe includere anche sanzioni alla Russia, ma quest'idea non piace a tutti i repubblicani

WASHINGTON - Gli Stati Uniti temporeggiano sull'approvazione del pacchetto di aiuti per Kiev. Il Congresso non se ne potrà occupare la prossima settimana perchè i lavori saranno chiusi e se non dovesse riuscire ad approvare un pacchetto di aiuti per l'Ucraina prima che senatori e deputati lascino Washington, sarebbe un'imbarazzante battuta d'arresto per il presidente Barack Obama.

Al Senato si lavora a un documento che potrebbe includere anche sanzioni alla Russia, ma quest'idea non piace a tutti i repubblicani. Le preoccupazioni del Grand Old Party per le sanzioni contro Mosca si spiegano soprattutto con gli interessi di alcune grandi aziende, come Boeing, Ford, Pepsico e General Electric, che fanno affari in Russia.

Altro ostacolo è quello rappresentato dalla riforma del Fondo Monetario Internazionale sostenuta da Obama che, secondo la Casa Bianca, servirebbe anche all'Ucraina per avere 1,6 miliardi di aiuti, invece di un solo miliardo. Ma i repubblicani si oppongono, e sostengono che il Fondo ha già l'autorità e le risorse di cui ha bisogno per agire in Ucraina.