21 agosto 2019
Aggiornato 01:00
Auto

McLaren Senna, il più potente omaggio al grande Ayrton

La vettura più estrema mai costruita porta il nome del leggendario pilota di Formula 1: omologata per la strada ma impareggiabile in pista

La McLaren Senna
La McLaren Senna

ROMA – La McLaren Senna è stata disegnata, ingegnerizzata ,costruita e sviluppata con un scopo specifico: essere l’eccelsa vettura McLaren ideata per la pista ma omologata da strada. La si può guidare tutti i giorni, ma non per questo si è scesi a compromessi per adattarsi a tale scopo. Questa nuova creazione che fa parte dell’Ultimate Series, esalta il Dna del marchio anglosassone, oggi protagonista, quale costruttore di supercar per uso quotidiano; ma non solo. Per assicurare l’esperienza più intesa su pista di qualsiasi vettura da strada McLaren, crea il legame più inteso fra pilota e vettura.

Più leggera della F1
La ricetta, tecnica è quella classica di una supercar McLaren Automotive; un pedigree creatosi e conquistato in questo corto lasso di tempo e cioè da quando questa società pioneristica nel mondo delle corse e supercar fu fondata nel 2010. Tutto questo nella McLaren Senna è stato portato ad un livello completamente nuovo, con un corpo vettura ultra-leggero; telaio ed in pannelli in fibra di carbonio, ed il propulsore bi-turbo V8 McLaren montato in posizione posteriore centrale e trazione posteriore. Un sofisticato sistema di sospensioni derivato dal mondo delle corse garantisce una miscela di controllo ed equilibrio dinamico impareggiabile, ed uno sterzo elettro-idraulico che premia la guida precisa con una risposta precisa immediata. Una due posti, ove l’attenzione ergonomica è focalizzata sul pilota. Il telaio in fibra di carbonio denominato Monocage III, cuore della McLaren Senna è stato ulteriormente sviluppato partendo dalla struttura base che equipaggia la 720S; stiamo parlando della monoscocca più robusta mai costruita da McLaren per una vettura omologata da strada. Ogni pannello della vettura è in fibra di carbonio, che riflette la maniacale attenzione sul fattore peso di ogni singolo componente che ha portato la McLaren Senna ad essere la vettura omologata da strada più leggera mai costruita da McLaren dal tempo dell’iconica modello da strada F1, con soli 1,198kg.

Potenza selvaggia
Con una potenza massima di 800 cavalli, la McLaren Senna beneficia di un rapporto peso potenza di 668PS per tonnellata. Questi numeri sottolineano in maniera palese le credenziali di perfomance di questa nuova arrivata della Ultimate Series, la gamma di prodotto introdotta con la McLaren P1 e riservata alle vetture più esclusive ed estreme di McLaren. Non sorprende che vi siano importanti similitudini fra la filosofia costruttiva McLaren P1 e quella della McLaren Senna; mentre la prima era stata disegnata per risultare la miglior vettura da guidare sia su strada che su pista, l’ambizione della McLaren Senna è di essere la miglior vettura omologata da strada, capace di stabilire un nuovo punto di riferimento circa le prestazioni in circuito, che prevalgono nella filosofia costruttiva. Tenendo conto dell’importante nome che porta questa nuova McLaren, prestazioni estreme ed eccellenza dinamica non devono essere una sorpresa. Il leggendario pilota di Formula 1 era famoso per le sua capacità di concentrazione assoluta e la determinazione di essere il migliore in pista. Il pilota della McLaren Senna è connesso con l’esperienza dinamica la vettura sa trasmettere. Il legame alla vettura viene creata a partire dal volante, i pedali ed il sedile. Ogni sensazione che si avverte guidando ad alte velocità è comunicata con precisione, assicurando al pilota un totale controllo.

Rivive la leggenda
L’indomabile spirito di Ayrton Senna è sempre vivo in McLaren e con la McLaren Senna verrà ancor più esaltata la sua eredità ed il legame con il marchio McLaren. «La nostra famiglia è estremamente fiera delle nome dato alla nuova Ultimate Series McLaren Senna – dichiara Bruno Senna, nipote del grande Ayrton e lui stesso pilota – Questo è il vero primo progetto che si lega veramente allo spirito competitivo e di prestazioni di Ayrton. La McLaren Senna omaggia mio zio perché totalmente focalizzata sulla pura esperienza di guida su pista che permette al pilota di esprimersi al meglio delle sue capacità. Vi è un’assoluta e costante connessione tra vettura e pilota e questo legame puro, questi stimoli sensoriali ai quali risponde il guidatore e sui quali fa affidamento, garantiscono un’esperienza cosi coinvolgente, da restare quasi in soggezione dall’eccellenza che la McLaren Senna sprigiona».