Alitalia

Alitalia, Delrio: vendita possibile anche prima delle elezioni. E Lufthansa che farà?

Le parole a Bruxelles del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, incontrando la stampa al termine del Consiglio Trasporti dell'Ue

Un momento della manifestazione dei dipendenti Alitalia a Roma
Un momento della manifestazione dei dipendenti Alitalia a Roma (ANSA/CLAUDIO PERI)

BRUXELLES - La vendita di Alitalia "può anche avvenire prima" delle elezioni politiche. "Anzi, auspicabilmente potrebbe avvenire nelle prossime tre o quattro settimane, per dire. Ma dipende molto dallo stato di avanzamento dei negoziati, che vanno avanti giorno per giorno». Lo ha affermato oggi a Bruxelles il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, incontrando la stampa al termine del Consiglio Trasporti dell'Ue.

"Proposte interessanti"
"Siamo al punto - ha continuato Delrio - in cui stiamo valutando le offerte, perché le offerte vere stanno arrivando in queste ore e in questi giorni. Va valutato il piano industriale. Ho sempre detto che andava fatta una valutazione attenta, non una svendita rapida. Cominciano ad arrivare proposte interessanti, di sviluppo e non solo di ristrutturazione violenta, quindi vanno fatte tutte le considerazioni tecniche, e alla fine i commissari ci daranno un responso e valuteremo".

Lufthansa sì o no?
Quanto all'ipotesi di vendere a Lufthansa, i contatti con la compagnia tedesca "sono seri e la discussione sta continuando ad andare avanti", ha aggiunto il ministro. E a chi chiedeva se possa avere un'influenza negativa il caso dell'acquisizione di Air Berlin da parte di Lufthansa, su cui deve ancora pronunciarsi la Commissione europea, Delrio ha risposto: "Per ora non ci pare». Infine, sull'ipotesi di prorogare il prestito ponte per Alitalia, il ministro delle Infrastrutture ha risposto che "ad oggi non ce n'è assolutamente bisogno".