Editoria

Sole 24 Ore, 700 mila euro di buonuscita all'ex direttore Napoletano

Nonostante lo scandalo che ha investito il quarto quotidiano più venduto dello Stivale, il Sole 24 Ore saluta l'ex direttore Roberto Napoletano con un bonus da 700 mila euro.

L'ex direttore de Il Sole 24 Ore Roberto Napoletano prenderà un bonus da 700 mila euro.
L'ex direttore de Il Sole 24 Ore Roberto Napoletano prenderà un bonus da 700 mila euro. (ANSA)

MILANO – Buonuscita da 700 mila euro lordi per l'ex direttore de Il Sole 24 Ore, Roberto Napoletano. Il quotidiano economico fa sapere che si tratta di una incentivazione all'esodo e per l'azienda corrisponde a circa 8 mensilità. La notizia è stata comunicata proprio da Il Sole 24 ore con una nota diffusa a seguito di una richiesta della Consob, dopo l'annuncio della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro di Napoletano ufficializzata lo scorso 3 agosto. L'ormai ex direttore era in aspettativa dallo scorso marzo, dopo aver ricevuto un avviso di garanzia per false comunicazioni societarie. Napoletano si era quindi autosospeso e dopo di lui è subentrato Guido Gentili. «La società augura al dottor Napoletano, che per sei anni ha diretto le testate del Gruppo 24 ORE, buona fortuna per le sue prossime sfide professionali», ha scritto l’azienda in occasione della risoluzione consensuale del contratto. Vale però la pena ricordare brevemente i fatti dello scandalo che ha investito il quarto quotidiano più venduto d'Italia.

Lo scandalo che ha travolto il Sole 24 Ore
Secondo l'accusa, i vertici del gruppo avrebbero volutamente gonfiato i dati di vendita falsificando la situazione patrimoniale dell'azienda e beffando gli investitori pubblicitari. Un acquisto fittizio di abbonamenti digitali sarebbe stato realizzato anche attraverso la società britannica Di Suorce Limited che gestiva le vendite digitali per conto del Sole 24 Ore. Nel decreto di perquisizione, i pm hanno fatto riferimento anche a una percentuale rilevante di copie cartacce finite al macero. I magistrati milanesi hanno ipotizzato anche un'appropriazione indebita di 3 milioni di euro.

Una buonuscita troppo generosa
In questo secondo filone di indagine risultano indagati l'ex direttore dell'area digitale del Sole 24 Ore e ora deputato del Gruppo Misto, Stefano Giuseppe Quintarelli, suo fratello l'imprenditore Giovanni Paolo Quintarelli, l'ex direttore finanziario del gruppo, Massimo Arioli, e l'ex direttore area vendite, Alberto Biella. Sotto inchiesta anche Filippo Beltramini, responsabile di una società inglese controllata da Di Source, e il commercialista Stefano Poretti. Come già sottolineato, l'ex direttore Roberto Napoletano si è dimesso dopo aver ricevuto un avviso di garanzia dalle autorità giudiziarie. La sua buonuscita da 700 mila euro, però, gli permetterà comunque di accomiatarsi dall'azienda con un sorriso sulle labbra. E questo nonostante lo scandalo che l'ha investito in pieno.