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Eventi a Bologna, 8 cose da fare venerdì 16 febbraio

Musica, spettacolo, commedia e molto altro. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori

Bologna, 8 cose da fare venerdì 16 febbraio
Bologna, 8 cose da fare venerdì 16 febbraio (pio3 - shutterstock.com)

BOLOGNA – Concerti, teatro, e risate. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti dell'inizio del weekend.

Musica live
A Zona Roveri, Rock Planet e Barley Arts presentano: i Finley con l'Armstrong Live Tour, special guest: Halflives. Emozioni e adrenalina per un concerto da non perdere che ripercorre tutti i più grandi successi della band che ha accompagnato un'intera generazione fino al nuovo album Armstrong disponibile in tutti i negozi e digital stores dal 13 ottobre 2017.

Blues
Al Blues Club, il live di Dean Bowman. Tra i vocalist più dotati e rispettati della scena musicale afroamericana contemporanea, con alle spalle una carriera trentennale totalmente votata all’impegno, sia artistico (fondamentale il suo contributo a tutta la scena jazz, rock e d’avanguardia della Downtown newyorchese) che politico (è uno dei membri di vecchia data della Black Rock Coalition).

Musica vintage
Al Bravo Caffè, alle 22.30, «Abba Celebration» è un spettacolo coinvolgente e emozionante che celebra una delle band più iconiche della storia della musica Pop e che attraversa tutta la storia degli Abba dal '74 al '82, dal momento in cui vincono l'Eurovision Song Contest con la canzone Waterloo, fino all'ultimo album «The Visitors». Una vera e propria celebrazione con tutte le loro hit: Dancing Queen, Fernando, Mamma mia, Take a chance on me, Gimme gimme gimme... Sei musicisti sul palco per farvi rivivere il periodo d'oro della più famosa band svedese di tutti i tempi.

Concerti
Al Locomotiv, Nic Cester, una delle voci più potenti del rock, torna con il suo primo album solista, Sugar Rush, dopo il successo mondiale con i Jet, band australiana che nei primi anni 2000 ha scalato le classifiche di tutto il mondo vendendo più di 6 milioni di dischi.

A teatro
A Teatri di vita, dal 16 febbraio, in scena «Sskk, Santo Subito + Kova Kova». Vittima e carnefice, maschile e femminile, creazione e distruzione: Santo Subito riflette sulla condizione dell’estrema solitudine, sull’emarginazione dell’arte e del pensiero dalla società, riscrivendo una storia fortemente autobiografica e autocelebrativa. «Kova Kova» è la riscrittura del secondo atto dell’opera di Schwab dal punto di vista delle due sorelle, figlie di una famiglia piccolo borghese di oggi, che esplode in un dialogo fitto ed elettrico come uno sfogo, articolandosi in un gioco segreto che amplifica e deforma la contraddizione implicita del modello familiare. «Sskk, Santo Subito + Kova Kova» è il secondo lavoro realizzato da Collettivo Schlab e Dante Antonelli per il progetto Trilogia Schwab, che comprende Fäk Fek Fik e Duet.

Spettacolo
Al Teatro Duse, dal 16 febbraio, «I Malavoglia». Dopo il «Mastro Don Gesualdo», la messinscena de «I Malavoglia» è la seconda tappa della trasposizione teatrale dei romanzi del ciclo dei Vinti che mira all'approfondimento della letteratura siciliana e verghiana in particolare. Centrale è il racconto sugli eventi più significativi che segnarono la vita della Famiglia Toscano di Acitrezza, dove più che in ogni altro passaggio narrativo, Verga punta a sopprimere ogni speranza di emancipazione dei suoi personaggi.

Ragazzi a teatro
Al Teatro Testoni Ragazzi, in scena «Canto la storia dell'astuto Ulisse». Protagonista dello spettacolo è la parola, unita al fascino delle figure d’ombra: immagini vivide, capaci di ricreare nello spazio teatrale la magia, ingrediente fondamentale del racconto omerico. In questo spazio senza tempo, semplici azioni ed evocazioni sceniche, brevi accenni di interazione e gioco, musiche e suoni, sono le vie di ingresso all’Odissea. Dalla vittoria dei Greci a Troia, fino al ritorno ad Itaca, il filo del racconto in scena passa attraverso gli episodi e i personaggi più noti: il ciclope Polifemo, il canto delle Sirene, la maga Circe, il cane Argo, Penelope e Telemaco. Una storia antica, capace di coinvolgere ed entusiasmare ancora oggi con il suo fascino potente.

Commedia
Al Teatro Il Celebrazioni, in scena «Bukorosh, mio nipote» con Francesco Pannofino e Emanuela Rossi. Dopo «I Suoceri Albanesi», tournée di 200 repliche in tutta Italia, Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi, tornano a raccontarsi in «Bukorosh, mio nipote». Ovvero il ritorno dei suoceri Albanesi. Lucio, consigliere comunale progressista, Ginevra, chef in carriera di cucina molecolare, la loro figlia 17enne Camilla, Corrado, colonnello gay in pensione, Benedetta, titolare dell'erboristeria sotto casa, Igli, albanese titolare di una piccola ditta edile e Lushan, il suo giovane fratello, sono gli "eroi" della nuova commedia di Gianni Clementi che mette in piedi una divertita riflessione sulla nostra società e sui pregiudizi, i timori, le contraddizioni e le debolezze che la abitano.