23 gennaio 2022
Aggiornato 17:30
Moda

Nuove divise Alitalia: il tessuto è del lanificio Botto Giuseppe

Alberta Ferretti ha scelto l'azienda di Vallemosso per produrre la stoffa dei nuovi outfit di hostess e steward. Obiettivo: massimo confort senza rinunciare all'eleganza

BIELLA - Alitalia ha rinnovato il look, presentando nelle scorse settimane le nuove divise firmate Alberta Ferretti in apertura della Settimana della Moda Uomo a Milano. Ed i tessuti eccellenti di cui sono fatti i nuovi outfit di hostess e steward non potevano che provenire dal nostro territorio, in particolare dal lanificio Botto Giuseppe di Vallemosso che da anni ha consolidato collaborazioni con gli stilisti italiani compresa Alberta Ferretti.

Le divise
Per realizzare le divise la designer ha scelto una stoffa rigorosamente di lana (filato di 18 micron), e naturalmente stretch, per garantire il massimo confort nei movimenti degli assistenti di volo. Una stoffa «no season» (così viene definita nel tessile), con un peso per tute adatto a tute le stagioni. Il nuovo look, per il personale di terra e di bordo, prevede il completo da uomo, il tailleur e l'abito da donna, tutti realizzati in fresco di lana con un 4% di elastan. I capi sono personalizzati con bottoni incisi con la A di Alitalia in oro satinato, mentre il punto vita della giacca da donna è segnato con un nastro in gros-grain logato con i colori del tricolore. Sono incluse camicie in popeline di cotone con taschino, foulard e cravatte coordinate in twill di seta, guanti in pelle e maglieria in pura lana, oltre a impermeabili in cotone e nylon waterproof, rifiniti internamente con un'imbottitura rimovibile leggermente trapuntata.

La capsule collection ispirata alle divise
Inoltre una capsule collection ispirata al logo tricolore, che include felpe e t-shirt, è già in vendita online, in boutique e in alcuni grandi store, da Rinascente a Luisaviaroma a Barneys. Ed è già stata indossata dai fashion influencer di mezzo mondo.