30 novembre 2021
Aggiornato 07:30
Biella

Genitori contro lo scempio dei giardini Arequipa

L'area verde, frequentata da almeno un centinaio di bimbi, sporca e con i giochi imbrattati. Lettera al sindaco Marco Cavicchioli

BIELLA - "Non ne possiamo più. Vogliamo maggior tutela per i nostri figli». A parlare sono un gruppo di genitori, una cinquantina, che con i figli in tenera età frequenta i giardini Arequipa, a Biella. L'area verde da qualche tempo, infatti, è stata presa di mira dai vandali. Scritte oscene sui giochi, immondizia lasciata ovunque ed episodi di aggressività anche durante il giorno. Ora mamme e papà hanno detto basta e, dopo aver inviato anche una lettera al sindaco Marco Cavicchioli, hanno deciso di rendere pubblica la grave situazione.

La lettera
«I giardini Arequipa - spiega il loro portavoce, Francesco S. - sono tra i più belli della città. In primavera le fioriture degli alberi sono spettacolari e d'estate i bambini possono giocare all'ombra. Sarebbe tutto perfetto se, di notte, qualcuno non si divertisse a vergare oscenità. I piccoli ci chiedono il significato di scritte e disegni, e non sappiamo cosa rispondere. È una vergogna. Adesso faremo una segnalazione alle forze dell'ordine, dopo la lettara inviata al primo cittadino e che non ha sortito alcun effetto».

Bulli in azione
Ma non basta. Come spiega un altro papà, che di professione fa il vigile del fuoco, anche durante il giorno l'area verde è in balia di gruppi di adolescenti che infastidiscono i piccini e si ribellano agli adulti. Una situazione ormai fuori controllo per i genitori, riunitisi in un fronte compatto, che chiedono tutela per i loro figli, oltre che i dovuti controlli da parte delle autorità, per far tornare i giardini Arequipa una realtà vivibile.