27 novembre 2021
Aggiornato 06:30
Biella

Regione Piemonte, Barazzotto guida il taglio dei costi alla politica

L'ex sindaco di Biella ha presieduto la commissione che ha deciso il risparmio di quasi 11 milioni di euro in una legislatura

TORINO - Si è chiusa ieri la discussione sulla riduzione dei costi della politica che da mesi coinvolge il consiglio regionale del Piemonte. Nella prima commissione legislativa presieduta da Vittorio Barazzotto, per la seconda volta in poco più di un anno e mezzo di mandato, ha messo mano alle indennità dei consiglieri e ai costi di staff di consiglio e giunta. Il risparmio per le casse regionali è notevole, e in una legislatura equivarrà a quasi 11 milioni di euro dopo che già lo scorso anno ne erano stati risparmiati 10. Nello specifico, sommando nuove indennità di carica e di funzione stabilite, ogni consigliere si vedrà ridotta dal mese di febbraio la busta paga di circa 1300 euro. Altri 1300 euro erano stati tolti dal 1 luglio 2015 con una prima riduzione. Sono stati poi abbassati anche i costi degli uffici di comunicazione di giunta e consiglio.

Parla l'ex sindaco di Biella

«E’ certamente una giornata storica – commenta Vittorio Barazzotto, consigliere del Partito Democratico ed ex sindaco della città di Biella -. Oggi abbiamo scritto una pagina importante di questa Regione, una pagina che non è mai stata scritta prima dai nostri predecessori. Ci siamo ridotti per la seconda volta gli stipendi e le decisioni prese oggi danno una risposta concreta, e non di facciata, ai cittadini piemontesi. Abbiamo lanciato un messaggio chiaro alle altre regioni e al Parlamento».