27 novembre 2021
Aggiornato 07:00
Basket | All star game

Rossoblù stellari. Ma ora c'è Torino

Lombardi e Voskuil premiati. E domenica super derby in trasferta.

TORINO - Prima Voskuil, poi Lombardi. Pallacanestro Biella fa strike all’All Star Game 2015, il tradizionale appuntamento di metà stagione targato «LNP» e andato in scena martedì sera sul parquet del «PalaBam» di Mantova. Alan si è aggiudicato la gara del tiro da tre battendo in finale Stefano Tonut (Pallacanestro Trieste) con il punteggio di 63-45, grazie a un percorso netto nell’ultimo carrello, chiuso con 18 punti. Eric invece si è portato a casa il primo posto nella gara delle schiacciate, superando nella fase conclusiva Jaye Crockett (Orsi Tortona) 98-94.

Biellesi protagonisti
Davanti a oltre 3.700 spettatori, la sfida tra la selezione italiani e la selezione stranieri è invece terminata con il risultato di 124-140. Doppia soddisfazione per Lombardi: l’ala rossoblu ha conquistato anche il titolo di Mvp. A tabellino 16 punti per Laquintana (2/2, 4/8), 10 per Lombardi (1/3, 2/4), 10 per Raymond (2/3, 2/8) e 12 punti per Voskuil (4/7 da tre). Tommy Laquintana ha lasciato il campo da miglior rimbalzista della squadra azzurra con 5 rimbalzi.

Ora la testa a Torino, domenica
Una serata da incorniciare, insomma, per i colori rossoblù, che ora però devono pensare alla sfida di domenica contro Torino, nel capoluogo regionale (fischio d’inizio ore 18). Da adesso infatti parte una nuova fase per la squadra di coach Corbani. Conclusa (positivamente) la coppa europea, fallito (d’un soffio) la qualificazione alle finali di Coppa Italia, Infante e compagni dovranno buttare tutte le energie sul campionato. Obiettivo, raggiungere i play off promozione. Un risultato ampiamente alla portata della squadra, attualmente al quarto posto anche in ragione dei due punti presi con l’eliminazione dal torneo di Forlì (contro cui aveva in realtà perso). I problemi in Lega A2/Gold restano, viste le brutte notizie sul fronte finanziario anche per Napoli e per Barcellona. Ma Biella deve pensare al proprio cammino. La società, in attesa di anni economicamente migliori, sta cercando in tutti i modi di far crescere i suoi giovani: Chillò, De Vico e Lombardi, senza dimenticare che c’è anche una piazza da accontentare. E quindi qualche risultato bisogna ottenerlo. E se non tutte le stagioni possono essere speciali come quella dell’anno scorso, di certo il club non può solo puntare a salvarsi (obiettivo minimo). Una prima risposta importante potrebbe dunque arrivare domenica, contro una grande del campionato. I ragazzi di coach Luca Bechi non paiono aver risentito dell’addio di Valerio Amoroso, che ha litigato con il tecnico ed è stato allontanato prima delle feste di Natale. La rivalità tra le tifoserie e le polemiche del passato, faranno il resto. Aria di super derby, insomma.