27 novembre 2021
Aggiornato 05:30
Basket DNA Gold

Angelico Biella «stoppa» la capolista Trento

La giovane squadra di Fabio Corbani, infatti, ferma la corsa della capolista e sale a -2 dalla vetta del campionato accanto a Torino, impegnata oggi a Trapani

BIELLA - L'Angelico supera Trento 76-74 e chiude il girone d'andata in bellezza: la squadra di Fabio Corbani ferma la corsa della capolista e sale a -2 dalla vetta del campionato accanto a Torino, impegnata oggi a Trapani. A decidere il match sono i soliti Voskuil (18 punti) e Laganà (16) ma anche Raspino (14), uomo-chiave in difesa dove Biella patisce contro Triche (19) e l'ex di turno Elder (16) ma limita gli altri giocatori ed impedisce a Trento di sfruttare i match-point negli ultimi 2'.

RASPINO REGALA LA VITTORIA - Dopo un primo tempo senza strappi, Biella inizia le ripresa andando a +7 con la tripla di Laganà (47-40), ma Triche e Elder pareggiano a quota 49 e poi sorpassano (53-54 con tripla di Elder). Hollis e Voskuil riportano avanti Biella fino al 68-63, Trento risponde e torna in vantaggio con due canestri pesanti di Spanghero (73-74 al 38'). Laganà pareggia dalla lunetta, Forray e Pascolo non segnano la tripla del ko, Infante sorpassa con l'1/2 ai liberi a 16sec. dalla fine, Triche perde il pallone decisivo e Raspino segna il libero del +2 finale.

Queste le parole di Coach Fabio Corbani:
«Credo sia stata una bella partita, per noi e per il pubblico che ha nuovamente riempito il palazzetto, una gara vera, intensa, nella quale Trento ha giocato una grandissima partita. Noi però volevamo vincerla, ed anche quando loro sembravano voler andare avanti, riuscendo a ragionare e a segnare all’ultimo secondo, siamo stati bravi a rimanere incollati al match.Dopodichè negli ultimi secondi siamo stati bravi e fortunati, con il possesso alternato dell’azione decisiva che ci ha premiato. Ci tenevamo molto a giocare la Final Six ed io tenevo altrettanto a finire il girone di andata con 20 punti. I ragazzi si meritano questo risultato per come si allenano e si aiutano uno con l’altro, sempre sorridenti anche se il loro minutaggio non è sempre lo stesso. Ci tengo a rinnovare i complimenti a Coach Buscaglia per la sua squadra. Biella e Trento sono due formazioni progettate per lo sviluppo di giocatori italiani, loro partendo con una base che ha un paio di anni in più dei nostri, con americani bravi e non egoisti come lo sono anche i nostri. Prendo ad esempio la partita di Marco Spanghero che seguivo quando ero a Treviso ed aveva 15 anni, è un ragazzo di talento e sono contento dei miglioramenti che sta dimostrando, le ultime triple che ha messo non sono un caso. Archiviamo questo girone d’andata più che positivo, sicuramente dovremo ancora migliorarci perchè nel ritorno le squadre cambiano fisionomia, rinforzandosi nell’organico con nuovi giocatori e diventando più competitive. Se gli altri cambiano, anche noi cercheremo di cambiare, ma l’unico mezzo per farlo sarà il lavoro in palestra, e non sarà facile»

Il coach ospite Buscaglia ascolta il collega Corbani e poi commenta così la gara:
«Noi siamo venuti a Biella per fare una partita importante, la migliore possibile compatibilmente con le nostre forze. Proviamo anche noi a vincere sempre, con il massimo rispetto per gli avversari ma è una convinzione che dobbiamo avere tutti. Giocare partite di questo livello comporta un miglioramento, anche se si perdono. Il nostro scopo è migliorare in ogni fondamentale, ci siamo riusciti in molte partite e spesso siamo anche riusciti a vincerle, stasera non è andata così ma il processo di crescita non si è certo interrotto. Abbiamo disputato un buon primo tempo ed un secondo ancora migliore. Nella prima parte però abbiamo commesso alcuni errori, anche se su cose semplici, concedendo ad esempio due tap-in e due tiri da tre con palla messa a terra, nel secondo siamo migliorati restando sempre attaccati alla partita, avendo alla fine anche il possesso per vincerla. Per noi uno step importante di crescita, più evidente se analizziamo tutta la partita e non solo l’ultimo minuto».

TABELLINO
Angelico Biella 76 - Aquila Trento 74

ANGELICO: Murta, Chillo 7, Raspino 14, Laganà 16, Infante 7, Lombardi 2, Berti 2, Voskuil 18, De Vico, Hollis 10. All.: Corbani.

TRENTO: Triche 19, Pascolo 13, Baldi Rossi 2, Forray 7, Fiorito, Molinaro, Valer, Elder 16, Lechthaler 5, Spanghero 12. All.: Buscaglia.

ARBITRI: Moretti, Noce, Triffiletti.

NOTE: Parziali: 20-16 al 10’, 44-40 al 20’, 58-57 al 30’. Tiri da due: Biella 76% (19/25), Trento 59% (19/32). Tiri da tre: Bi 30% (8/27), Tn 36% (9/25). Tiri liberi: Bi 67% (14/21), Tn 53% (9/17). Usciti per cinque falli: Baldi Rossi. Spettatori: 3326.