5 dicembre 2016
Aggiornato 01:30
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16/05/2016 18:30

Libia, guerra o no? Ecco cosa ne pensano gli italiani

Mentre gli Stati Uniti hanno cominciato a bombardare Sirte, in Italia si è riaperto il dibattito sull'opportunità di intervenire in Libia in soccorso del premier Serraj. Ma cosa ne pensano gli italiani?

09/02/2016 18:00

Obama ci vuole in Libia? Perché dovremmo pensarci due volte prima di dirgli di sì

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Quando l'alleato americano chiama, siamo abituati a rispondere con sollecitudine. Ma in questo caso dovremmo valutare con più ponderazione. Ecco i 5 rischi da considerare seriamente prima di intervenire in Libia (e ripetere gli errori del 2011).

15/06/2015 20:00

Le 3 cose dell'Isis che abbiamo sottovalutato

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A un anno dalla presa di Mosul, l'Isis ha dimostrato capacità di espansione, abilità a sfruttare le debolezze degli avversari e attitudine a controllare i territori conquistati. Al contrario, la strategia della coalizione guidata dagli Usa ha fatto troppi buchi nell'acqua. Abbiamo sottovalutato la minaccia del Califfato nero?

04/06/2015 19:00

Grecia sempre più lontana dall'Europa, sempre più vicina alla Russia

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Oltre al Grexit, uno scenario fa tremare l'Europa: che la Grecia, sua «sorvegliata speciale», possa trovare nell'altra sua «sorvegliata speciale», la Russia, un partner strategico e geopolitico. Un'alleanza che potrebbe scombussolare gravemente gli equilibri di Ue e Nato

14/05/2015 10:13

Immigrazione, l’UE imporrà i rifugiati da accogliere. Ma l'Europa è pronta?

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L'Agenda sull'immigrazione prevede l’obbligatorietà della suddivisione dei profughi sulla base di un meccanismo di quote. La politica migratoria Ue, dunque, diventerà comune. Ma la decisione arriva proprio mentre cresce il disagio verso un'Unione vissuta più come gabbia che come opportunità. Un'Europa ancora priva di identità è pronta ad accogliere?

20/02/2015 19:08

Libia, perché la guerra all'Isis è meglio non farla

L'Onu boccia l'intervento armato perché, dice, esistono ancora gli spazi e i tempi per tentare la strada della pace. Varvelli: «L'azione militare potrebbe essere controproducente senza prima un cessate il fuoco»

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