Ieri per la prima volta l'accusa ha presentato in tribunale prove che le rivelazioni fatte al sito di Julian Assange dal soldato Bradley Manning hanno compromesso informazioni delicate
Edward Snowden è «un eroe», che ha esposto «uno dei più seri eventi del decennio, lo sviluppo strisciante di uno Stato di sorveglianza di massa». A dirlo è stato Julian Assange, il giornalista australiano che ha fondato Wikileaks
La mente di Wikileaks definisce «l'ideologia di Google un prototipo chiaro e provocatorio dell'imperialismo tecnocratico, scritto da due dei suoi principali negromanti, Eric Schmidt e Jared Cohen, intenti a costruire un nuovo idioma per il potere globale degli Stati Uniti nel XXI secolo»
Il soldato americano rischia fino a 154 di carcere
Tutti riferiti agli anni '70 con Kissinger a Dipartimento stato
Il giornalista australiano si è scagliato contro «The Fifth Estate», la pellicola della Dreamworks sulla nascita dell'organizzazione internazionale senza scopo di lucro di cui è fondatore, che mesi fa ha fatto tanto parlare di sé per via della pubblicazione di documenti top secret su governi e grandi aziende
Benedict Cumberbatch grande favorito per i bookmaker britannici
Fondatore è rifugiato da giugno nell'ambasciata di Quito a Londra
Discorso dal balcone dell'ambasciata dell'Ecuador a Londra
Che necessiti di cure d'urgenza
I legali della talpa di WikiLeaks: Già punito abbastanza. Nel corso dei circa nove mesi trascorsi a Quantico, il soldato 24enne ha dichiarato di essere stato costretto a dormire nudo diverse notti, recluso in isolamento, obbligato a rispondere alle domande delle guardie ogni cinque minuti
Nella lista complici e amici del sistema politico
Hague: La nostra posizione è di far rispettare la legge
Il processo durerà fino al 15 marzo
Julian Assange riprenderà le trasmissioni alla televisione russa, non appena superati i guai giudiziari. Lo ha annunciato il capo redattore dell'emittente in lingua inglese Rt, dopo un incontro con il fondatore di WikiLeaks rifugiato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra
Baltasar Garzon, che ha trascorso diverse ore domenica con il fondatore di WikiLeaks per discutere la sua strategia legale, ha dichiarato che la difesa ha chiesto a un magistrato svedese di raggiungere Londra per raccogliere una dichiarazione di Assange
In caso di richiesta di estradizione
Da Washington nessuna richiesta formale di estradizione
Gli Stati Uniti non hanno nulla a che fare con il tentativo della Gran Bretagna di estradare Julian Assange. Lo ha dichiarato oggi Victoria Nuland, portavoce del dipartimento di Stato americano. Ecuador: Siamo aperti a negoziati con la Gran Bretagna su Assange
Dopo l'intervento del fondatore di Wikileaks dal balcone dell'ambasciata ecuadoregna a Londra, la Svezia assicura che, se estradato dalla Gran Bretagna nel paese scandinavo, non verrà consegnato agli USA
Il fondatore di Wikileaks, dal balcone della sede diplomatica dell'Ecuador, si rivolge direttamente a Obama: «basta con la caccia alle streghe»
Il fondatore di Wikileaks parla dal balcone dell'ambasciata ecuadoregna che lo ospita dallo scorso giugno
Nessun blitz, nessun colpo di scena, nessun annuncio clamoroso. Atteso lungamente e con trepidazione da centinaia di sostenitori riuniti davanti all'ambasciata dell'Ecuador a Londra, Julian Assange si è affacciato al balcone delle sede diplomatica attorno alle 15 di questo pomeriggio, accolto da un boato di applausi e grida
Il soldato accusato di aver passato le informazioni a Wikileaks
Al primo piano della palazzina al centro di Londra
L'ex giudice spagnolo Baltazar Garzon, legale di Julian Assange, ha cominciato a parlare ai giornalisti davanti all'ambasciata dell'Ecuador a Londra, dove è rifugiato il fondatore di Wikileaks che intanto chiede alla Svezia di non estradarlo negli USA
Alle 14.00 il fondatore di Wikileaks parlerà dall'Ambasciata ecuadoregna dove è rifugiato. Resta da capire se il suo intervento servirà ad ammorbidire o ad aggravare le tensioni tra Gran Bretagna, Ecuador e Svezia
Oggi fondatore Wikileaks si esprimerà pubblicamente
Ha promesso di comparire in pubblico e dire le sue ragioni oggi, Julian Assange: e il rompicapo che circonda il fondatore del sito Wikileaks, sempre asserragliato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra
Il Presidente dell'Ecuador Rafael Correa ha criticato oggi «le volgari minacce» del Regno Unito di voler arrestare il fondatore WikiLeaks, Julian Assange, nella Ambasciata ecuadoriana di Londra, dove si trova dal 19 giugno scorso. La Svezia attacca l'Ecuador: comportamento inaccettabile. Venerdì riunione ministri Esteri Oas su caso Assange
Domani il fondatore dei Wikileaks parlerà da una delle finistre della sede diplomatica in cui è rifugiato e si è detto pronto a rispondere ai giudici in videoconferenza
Per discutere situazione impasse tra Ecuador e Regno Unito
Pronti ad andare davanti a Corte internazionale di giustizia
L'Ecuador vuole ancora trattare con il governo di Londra sul caso di Julian Assange, nonostante la «minaccia» del Foreign Office di arrestare il fondatore di WikiLeaks dentro la propria ambasciata e la «intimidatoria» presenza della polizia dentro e attorno all'edificio
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