«Sono stati tutti messi in salvo con le ultime operazioni di affidamento che si sono concluse questa settimana per gli ultimi nati»: lo hanno annunciato Lav e Legambiente, custodi giudiziari dei beagle dell'allevamento, nel corso di una conferenza stampa organizzata a Brescia
Proseguono in questi giorni ad opera di Legambiente gli affidi degli ultimi cuccioli di beagle di Green Hill nati e sono già iniziati i controlli post affido nelle famiglie per verificare lo stato di benessere dei cani. Affinché lo svolgimento delle operazioni proceda al meglio, continua la raccolta fondi promossa da Legambiente a favore dei beagle di Green Hill
«Ora tocca alle 'mamme' dell'allevamento di Montichiari oltre ai cuccioli appena svezzati e in via di svezzamento, sono in attesa di una nuova casa anche 35 femmine tra i 2 e i 5 anni, sotto custodia giudiziaria» dice Legambiente in una nota
Di questi meno del 30% utilizza i cani mentre le altre sperimentazioni avvengono su altri animali la cui importazione in Italia non è vietata (come non è vietato ad oggi e non lo sarà domani importare i cani) anzi viene favorita dalla nuova legge europea in votazione al Senato
Si tratta di 25 cuccioli e 4 femmine adulte cui gli operatori del servizio animali del Comune hanno prestato le prime cure. I piccoli e le madri sono ora ospitati nel padiglione 8 del Parco Canile
Brambilla: Andremo avanti finché non ci sarà più neanche un cane. In Lombardia i beagle hanno trovato casa soprattutto nelle province di Lecco, Brescia, Como, Varese, Sondrio, Monza e Brianza. Numerosi altri Cani sono stati affidati in Piemonte e in Veneto
Lav e Legambiente ringraziano i medici veterinari impegnati nell’operazione di liberazione e affidamento dei beagle
«Il nostro obiettivo - spiega Antonino Morabito, responsabile fauna di Legambiente - è quello di affidare il maggior numero di beagle nel più breve tempo possibile. Nell'allevamento di Green Hill ci sono ancora circa 900 cani in cerca di casa»
Ma la struttura dell'allevamento è stata restituita ai proprietari
«Obiettivo è salvare tutti i 2400 cani e chiudere Green Hill»
Gli affidi dei beagle salvati da Green Hill riprenderanno domani venerdì 3 agosto presso il «Campo base» allestito da LAV e Legambiente in Viale dell’Artigianato a Montichiari (Brescia). Chiediamo che si presentino solo ed esclusivamente le persone convocate per non rallentare le operazioni
Il Tribunale del Riesame di Brescia si è riservato di decidere sulla istanza di dissequestro dei cani dell’allevamento di Green Hill, presentato dalla società proprietaria
Associazioni fiduciose per conferma sequestro probatorio da Tribunale del Riesame e pronte da giovedì a riprendere affidi
Al momento della visita per il pre-affido presentavano patologie in atto o esiti di gravi patologie. Trasferiti a bordo dell'ambulanza veterinaria dell'Enpa
LAV: Giorno emozionante e fondamentale per i diritti degli animali
I cani, 4 cuccioli e due adulti, saranno accompagnati da Milano a Roma da Monica Cirinnà, responsabile delle politiche animali del PD Lazio
Le operazioni saranno monitorate da Lav e Legambiente, nominate custodi giudiziari. Alla Tiburtina sbarcheranno quattro cuccioli e due adulti per la prima adozione a tre famiglie romane
Al via la campagna «SOS Green Hill» che porterà all'affido dei 2400 cuccioli del «lager» di Montichiari. Le persone o le famiglie interessate devono compilare un modulo on line sul sito della Lav, di Legambiente o delle altre associazioni aderenti. Ma attenzione, i futuri padroni devono conoscere bene la storia dei cuccioli e abituarli lentamente alla nuova vita
Circa 2400 beagle in cerca di una casa e di una famiglia pronta a prendersi cura di loro. Sono i cani dell’allevamento di Green Hill, la nota azienda di Montichiari (Brescia) sequestrata la scorsa settimana dal Corpo Forestale dello Stato e che allevava cani beagle per i laboratori di vivisezione
La Procura di Brescia ha affidato la custodia giudiziaria dei cani, che potranno uscire dalla struttura, alla Lav e a Legambiente
La Procura della Repubblica di Brescia ha dato alle associazioni denuncianti LAV e Legambiente la custodia giudiziaria dei cani che man mano potranno uscire dall’allevamento per la vivisezione. Il Corpo Forestale dello Stato è stato incaricato della redazione dei verbali di affidamento con i microchip dei singoli animali che saranno consegnati
Affidata a Lav e Legambiente la custodia giudiziaria dei 2500 cuccioli che via via potranno uscire dall'allevamento «lager». Aidaa: già 16 mila famiglie pronte a prendersene cura
Necessario e urgente passare dal sequestro probatorio al sequestro preventivo della struttura e degli animali, per evitare che possano essere reiterate le irregolarità e per poter dare in affidamento i cuccioli. Aidaa: arrestare i titolari
Dopo il sequestro della struttura di Montichiari in cui cani venivano maltrattati, presa d'assalto la casella email della Procura di Brescia per chiedere l'adozione o l'affido degli esemplari. Anche Aidaa inaugura un indirizzo a cui inviare le richieste
2700 cani costretti a vivere in condizioni allucinanti, allevati in massa e cresciuti senza vedere mai la luce del sole o poter passeggiare all'aria aperta. 5 esemplari tenuti in gabbie da 5 metri quadri. La soddisfazione delle associazioni animaliste, che, ora, sperano nell'approvazione dell'art.14 della legge comunitaria contro la vivisezione
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