A pochi giorni del G20 delle Finanze a Mosca, le sette maggiori economie avanzate hanno preso posizione sul controverso tema dei cambi valutari, ribadendo i loro impegni congiunti su una questione che tuttavia nelle ultime settimane è stato al centro di crescenti nervosismi anche tra gli stessi Stati del G7
Lo ha detto oggi a Bruxelles, alla fine della riunione dell'Ecofin, il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Olli Rehn: «Salutiamo con favore la dichiarazione congiunta emessa oggi dal G7» sui cambi valutari. Draghi: Su cambi alcuni commenti sono «inappropriati»
Il presidente Francois Hollande ha chiesto che i paesi dell'area euro si dotino di una «politica sui cambi», perché i rafforzamenti della valuta unica rischiano di minare i progressi ottenuti a caro prezzo sul recupero di competitività
Fonti della banca centrale cinese: La nostra divisa non è più sottovalutata. Financial Times: Lo scorso mese la Cina ha registrato il maggior deficit commerciale mensile dal 1998
Il programma Omt, sottoposto a stringenti condizioni, ha smorzato gli allarmismi sulla tenuta dell'Unione valutaria. Lo stesso Draghi ha più volte spiegato che punta a contrastare «i timori infondati sulla reversibilità dell'euro»
Speranze e nervosismi si sono alternati sui mercati, nella crescente attesa del cruciale direttorio di oggi della Banca centrale europea. Ieri sera i banchieri centrali dell'area euro si sono ritrovati a Francoforte, per la consueta cena che precede il Consiglio direttivo e oggi comunicheranno le loro decisioni
L'operazione Twist - che prevede la vendita di titoli a breve scadenza acquistando titoli a lunga per sostenere l'economia - «sta progressivamente facendo l'effetto desiderato»
La Federal Reserve è pronta a intervenire presto con nuove misure di stimolo se non ci saranno miglioramenti sostanziali dell'economia. E' quanto si legge nei verbali del Fomc, il braccio della Fed che si occupa di politica monetaria
Un sorprendente e pesante rallentamento del commercio con l'estero della Cina ha riportato in evidenza le ricadute negative che anche l'esuberante economia del gigante asiatico sta accusando a seguito del deterioramento mondiale e della debolezza dell'area euro
Istituto vuole verificare l'esatta entità di ripresa economica. L'istituto di Washington dovrebbe concludere entro giugno l'Operazione Twist, che prevede la vendita di titoli di stato a breve scadenza in cambio dell'acquisto di un pari ammontare di titoli di stato a lungo termine
«La crescita rimarrà probabilmente moderata. Possibile rischi di deflazione» per la banca centrale USA
Lo riporta il Financial Times specificando che la tassa, con un'aliquota del 6%, era stato originariamente applicata ai finanziamennti esteri con scadenze fino a due anni e, all'inizio di marzo era stata ampliata per includere le scadenze fino a tre anni
Secondo il «Wall Street Journal» l'Istituto di Francoforte è disposto allo scambio di bond sotto il valore nominale. La notizia, commenta il Wsj, costituisce comunque un ulteriore segnale del crescente pragmatismo della Bce con la guida di Draghi
Il Presidente della Federal Reserve: La durata della recessione è una domanda aperta. Ripresa USA frustrante, priorità conti sostenibili. Euro oltre 1,32 usd, a massimi due mesi su attese Grecia
Il Presidente della FED: «Ma c'è ancora spazio per una manovra di quantitative easing. Problemi strutturali per il mercato del lavoro».Tagliate le stime del Pil 2012 a 2,2%-2,7% da 2,5%-2,9% precedente
La ripresa globale è minacciata dall'intensificarsi dei problemi dell'Eurozona e dalle fragilità riscontrate altrove. Inoltre, «le condizioni finanziarie si sono deteriorate, le prospettive di crescita si sono indebolite e i rischi di frenata sono aumentati»
Oltre 489 miliardi è stato l'ammontare di liquidità supplementari con cui la Banca centrale europea ha innondato le banche commerciali dell'area euro, con la sua prima attesissima operazione di rifinanziamenti di durata super prolungata
USA: Troppo lente le riforme economiche a Pechino. Non c'è reciprocità nelle relazioni commerciali. Dura la replica: Anche se rivalutiamo la moneta, i problemi degli USA restano
La bilancia dei pagamenti (BP) di un paese è un prospetto che registra tutte le transazioni economiche che hanno luogo tra i residenti e gli stranieri. In sintesi comprende il conto corrente (la bilancia commerciale) che registra la differenza tra il valore dell'import e dell'export e il conto capitale che registra entrata e l'uscita dei capitali
La guerra valutaria è la prosecuzione del protezionismo con altri mezzi. Il paese che abbassa il tasso di camb...
In questo difficile periodo molti tedeschi si staranno consolando con Goethe, un gigante della letteratura di ...
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Il dipanarsi della la crisi europea ha adombrato un avvenimento che preannuncia un cambiamento radicale nell'equilibrio economico mondiale. L'idea eliminare il dollaro dal sistema monetario è nell'aria già da tempo
Nouriel Roubini, pensa, come alcuni politici, che le manipolazioni valutarie e monetarie siano una scorciatoia...
La bilancia commerciale cinese nei primi due mesi dell'anno ha registrato un passivo di 4,2 miliardi di dollar...
La bilancia dei pagamenti (BP) di un paese è un prospetto che registra tutte le transazioni economiche che hanno luogo tra i residenti e gli stranieri. In sintesi comprende il conto corrente (la bilancia commerciale) che registra la differenza tra il valore dell'import e dell'export e il conto capitale che registra entrata e l'uscita dei capitali
A pochi giorni del G20 delle Finanze a Mosca, le sette maggiori economie avanzate hanno preso posizione sul controverso tema dei cambi valutari, ribadendo i loro impegni congiunti su una questione che tuttavia nelle ultime settimane è stato al centro di crescenti nervosismi anche tra gli stessi Stati del G7
A pochi giorni del G20 delle Finanze a Mosca, le sette maggiori economie avanzate hanno preso posizione sul controverso tema dei cambi valutari, ribadendo i loro impegni congiunti su una questione che tuttavia nelle ultime settimane è stato al centro di crescenti nervosismi anche tra gli stessi Stati del G7
Lo ha detto oggi a Bruxelles, alla fine della riunione dell'Ecofin, il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Olli Rehn: «Salutiamo con favore la dichiarazione congiunta emessa oggi dal G7» sui cambi valutari. Draghi: Su cambi alcuni commenti sono «inappropriati»
La guerra valutaria è la prosecuzione del protezionismo con altri mezzi. Il paese che abbassa il tasso di cambio, il prezzo della sua valuta in termini delle altre, acquista un vantaggio competitivo temporaneo perché riduce in un sol colpo i prezzi dei suoi prodotti e rincara quelli dei paesi importatori
Il presidente Francois Hollande ha chiesto che i paesi dell'area euro si dotino di una «politica sui cambi», perché i rafforzamenti della valuta unica rischiano di minare i progressi ottenuti a caro prezzo sul recupero di competitività
Il presidente Francois Hollande ha chiesto che i paesi dell'area euro si dotino di una «politica sui cambi», perché i rafforzamenti della valuta unica rischiano di minare i progressi ottenuti a caro prezzo sul recupero di competitività
Il programma Omt, sottoposto a stringenti condizioni, ha smorzato gli allarmismi sulla tenuta dell'Unione valutaria. Lo stesso Draghi ha più volte spiegato che punta a contrastare «i timori infondati sulla reversibilità dell'euro»
In questo difficile periodo molti tedeschi si staranno consolando con Goethe, un gigante della letteratura di cui ricorre il 180° della morte. Chissà se rileggeranno quel passo del Wilhelm Meister dove un personaggio definisce la partita doppia come la più grande invenzione del genere umano
L'operazione Twist - che prevede la vendita di titoli a breve scadenza acquistando titoli a lunga per sostenere l'economia - «sta progressivamente facendo l'effetto desiderato»