Politica

Estorsione ai danni di Berlusconi

Nuove accuse per Valter Lavitola

Questa volta il faccendiere napoletano è accusato di aver fatto arrivare a Silvio Berlusconi richieste di soldi in cambio del suo silenzio su fatti che, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbero potuto compromettere la posizione giudiziaria o l'immagine pubblica dell'ex premier

| Pubblicato alle 20.54

Valter Lavitola

Valter Lavitola

NAPOLI - Nuove accuse per Valter Lavitola, l'ex direttore de l'Avanti già in carcere dall'aprile scorso nell'ambito dell'inchiesta sui finanziamenti all'editoria. Questa volta il faccendiere napoletano è accusato di aver fatto arrivare a Silvio Berlusconi richieste di soldi in cambio del suo silenzio su fatti che, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbero potuto compromettere la posizione giudiziaria o l'immagine pubblica dell'ex premier. I pm della procura di Napoli (l'indagine è coordinata dall'aggiunto Francesco Greco e dai sostituti Henry John Woodcock, Vincenzo Piscitelli e Francesco Curcio) ipotizzano il reato di estorsione sulla base di una serie di elementi raccolti nel corso delle indagini sulla latitanza all'estero di Lavitola e sulla scorta delle dichiarazioni di alcuni testimoni (tra cui la sorella dello stesso Lavitola) e di conversazioni intercettate durante i colloqui in carcere fra l'ex direttore de l'Avanti e sua moglie.

IL RUOLO DI PINTABONA - Nell'ambito della stessa inchiesta è stato notificato un provvedimento cautelare a Carmelo Pintabona, presidente della Fesisur (Federazione associazioni siciliane in Sud America) ed esponente del Movimento per le autonomie, mentre risulta indagato a piede libero Francesco Altomare. Oltre alla presunta estorsione, si contestano i reati di intestazione fittizia di beni, in relazione a presunti trasferimenti di immobili in Brasile da Lavitola a Pintabona, e favoreggiamento nei confronti di Lavitola, con riferimento agli aiuti di natura logistica, operativa e finanziaria di cui avrebbe goduto il giornalista durante i mesi della lunga latitanza in America Latina. Ma è il capitolo sui presunti ricatti all'ex presidente del Consiglio e sulle richieste di soldi, il nodo più spinoso dell'inchiesta. Non si esclude che a breve i pm napoletani possano decidere di convocare nuovamente il Cavaliere che in questa vicenda figura come parte lesa, vittima di richieste pressanti.

«TORNO E TI SPACCO IL C...» - Cinque milioni di euro sarebbe la somma che - secondo il racconto della sorella di Lavitola che il 13 aprile scorso rese dichiarazioni spontanee ai magistrati - l'ex direttore de l'Avanti avrebbe voluto farsi consegnare da Berlusconi. Dal carcere Lavitola ha provato a spiegare che quei soldi aveva intenzione di chiederli a titolo di prestito per avviare un'attività e crearsi una rendita in previsione della sua detenzione. Ma dal racconto della testimone emergono altri particolari, come il messaggio che via fax o via mail Lavitola avrebbe inviato all'ex premier mostrandogli un biglietto aereo per l'Italia e una frase che lasciava intendere che al suo rientro non sarebbe rimasto in silenzio: «Torno e ti spacco il c....».

INTERCETTATO ALL'INTERNO DEL CARCERE - Indagini anche su minacce relative alla possibilità di adottare condotte processuali, nell'ambito della vicenda Tarantini e caso escort, non in linea con quella del Cavaliere e sul ruolo di Pintabona nelle richieste di denaro da rivolgere a Berlusconi. Un ruolo che emergerebbe anche dal contenuto di alcune conversazioni intercettate durante i colloqui in carcere di Lavitola e la moglie. L'amicizia tra il politico siciliano e il giornalista napoletano non è mai stata un mistero: amici e soci in affari nel settore ittico secondo il racconto fatto da Lavitola ai pm dopo il suo arresto (nell'interrogatorio del 25 aprile parlò di un incontro in cui chiese all'amico che si stava recando in Italia di fare da tramite per un prestito da richiedere al Cavaliere, richiesta che ebbe esito negativo: «mi disse di aver provato ad andare a casa sua, non so se è vero o è una sciocchezza»), e complici nel tentativo di estorcere soldi all'ex premier secondo gli inquirenti.

Segui La Politica Italiana su Facebook

PopCorn TV

Ultime notizie Politica

The Front Page | Giuseppe La Ganga

Appello a Renzi

Riprende quella tecnica «dentro-fuori», che può entusiasmare i suoi tanti fans, ma che rischia di destabilizzare il governo, alle prese con appuntamenti decisivi per l’Italia

Partiti | Movimento 5 Stelle

Grillo: Berlusconi «tiene per le palle» la Magistratura, mentre Napolitano tace

Pd e Pdl, secondo il leader 5 stelle, hanno fatto un «colpo di stato senza militari, in giacca e cravatta. Hanno raddoppiato il mandato del presidente della Repubblica a 14 anni, cosa che nessun padre della costituzione avrebbe mai pensato»

Vertice UE

Letta incontra Cameron, «priorità assoluta lavoro giovanile»

L'incontro, che ha avuto luogo prima dell'inizio della riunione dei capi di Stato e di governo dei Ventisette, per il loro vertice straordinario dedicato a energia e lotta all'evasione ed elusione fiscale, è durato circa mezz'ora, e ha concluso la serie di bilaterali che Letta ha avuto, da quando ha assunto la guida del governo italiano, con i leader dei maggiori paesi europei

Il Governo Letta

Tensioni PD-PDL a colpi di disegni di legge

La proposta sulla personalità giuridica dei partiti, l'ineleggibilità di Berlusconi e il dimezzamento della pena per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Tutti provvedimenti che alimentano le fibrillazioni nella maggioranza. Epifani ai suoi: «Prima di presentare le proposte pensiamoci bene...» Servizio di Leslie Guglielmetti

La crisi italiana

Napolitano: «Creare le condizioni per una crescita sostenibile ed equa»

L'appello del Capo dello Stato a poche ore dall'incontro tra il ministro Giovannini e le parti sociali, sul tavolo modifiche alla legge Fornero. Servizio di Antonella Serrano

© Copyright 2012 PETRA. Tutti i diritti sono riservati | Diario del Web S.r.l. P. IVA 02476110024