Nella capitale segnalato un via vai di auto con targa francese nei pressi degli insediamenti abusivi della periferia
ROMA - La prima reazione sarebbe quella di dire «grazie Sarkozy, ci hai fatto proprio un bel regalo». Ma a mente fredda non si può non ammettere che questo travaso di nomadi da Parigi a Roma è la conferma che il problema dei nomadi, visto il sistema dei vasi comunicanti in vigore nell’ Unione, non si risolve con iniziative unilaterali, ma con una azione concertata a livello europeo. Da Parigi alla Magliana - Sul piano della cronaca le segnalazioni di una invasione di nomadi francesi viene ...
Mentre un giovane su quattro non trova lavoro si inasprisce il dialogo fra imprese e sindacati
ROMA - Sono in molti in Italia a chiedere un nuovo patto sociale per rilanciare il lavoro e uscire dalla crisi. Ma sono ben pochi quelli che fanno seguire alle parole i fatti. Partiamo dai dati forniti ieri dall’Istat sull’occupazione.Fa bene il ministro Sacconi a ricordare che la disoccupazione in Italia è al di sotto della media europea. Ma fa male a concentrare tutta l’attenzione sui paragoni con chi sta peggio di noi senza dedicare una sola parola a spiegarci come intende r...
«Il nuovo gruppo (Futuro e Libertà): leali con il programma elettorale, mani libere sul resto»
ROMA - Nella conferenza stampa in cui ha dato l’addio al Pdl, Gianfranco Fini non si è limitato a rievocare le tappe che lo hanno portato alla rottura con il partito di cui è stato cofondatore con Silvio Berlusconi, ma ha anche tracciato il percorso parlamentare che la nuova formazione politica (Futuro e Libertà), nata dalla scissione, intende seguire da oggi in poi: niente ribaltoni e fedeltà al programma sottoscritto con gli elettori, ma mani su tutto il resto.EFFETTI SUL GOVERNO - Non è...
Il premier respinge la proposta di tregua del «cofondatore»: è tardi
ROMA - Alla fine hanno vinto i falchi. Dopo una notte dei vertici del Pdl, passata a studiare le mosse e le contromosse per rispondere ad un Fini inaspettatamente conciliante, la decisione finale, come sempre, l’ha presa Silvio Berlusconi: «E’ troppo tardi», ha sentenziato il premier.BERLUSCONI SCOPRE LE CARTE - E’ evidente che nella decisione presa da Berlusconi la questione temporale centra ben poco. Il presidente del Consiglio è un genio delle trattative e come ogni giocator...
Anche Rutelli si tira indietro. E Vendola critica Bersani: «Ambiguo». Granata (PdL): «Potrebbero essere una soluzione»
ROMA - Pier Ferdinando Casini resta convinto che l’Italia abbia bisogno di una governo di transizione che coinvolga anche le opposizioni, ma deve ammettere che l’obiettivo è ancora ben lontano anche a causa delle divisioni che si registrano in chi potenzialmente potrebbe condividere la sua proposta. «Se avessi detto – ha spiegato - che a guidare il governo di larghe intese potrebbe essere Tremonti e non Berlusconi le risposte da parte di esponenti del Pd come Letta e Franceschi...
Carfagna, Prestigiacomo e Gelmini confermano la corrente «Liberamente»
In una intervista a «Studio Aperto» il premier traccia la linea del Piave
Il premier risolve uno dei problemi che lo attendono in settimana
In attesa della decisione sul ricorso italiano pressing bipartisan su Strasburgo
Ma intanto il ministro Tremonti insiste: dalla manovra stessi saldi e stessi soldi
Alla Fiat spetta di rispettare i patti, alla Fiom di accettare l’esito del referendum
A larga maggioranza vince un sondaggio per l’annessione elevetica
Termini Imerese si ferma: «Non siamo fannulloni»
In Italia si può mettere in discussione l’inno ma non la pasta di nocciole
Favorevoli all’accordo anche Veltroni e Bersani. E la Fiom si spacca
Il ministro boccia se stessa e il rigore. Siete d’accordo?

Giornalista del TG LA7 e conduttore di «Portamonete», Claudio
Pavoni è nato a Roma nel 1938.
Ha cominciato a lavorare a quattordici anni.
Ha poi ripreso gli studi a 29 anni a spese proprie. Ha lasciato
nuovamente l'università al quarto anno della laurea in lettere per
cominciare a fare il giornalista.
Abusivo nel quotidiano «Il Globo» nel 1971, è diventato
giornalista professionista nel 1975.
E' stato per sette anni giornalista parlamentare, con il compito
di seguire i lavori delle commissioni, i luoghi cioè, dove la politica
diventa materia concreta e scontro di interessi.
E' stato responsabile della redazione milanese del quotidiano economico
«Italia Oggi». Poi è passato a lavorare in televisione.
Per Telemontecarlo ha condotto la trasmissione in diretta «Soldi
Soldi».