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Libia, Tripoli: Rivedremo contratti petroliferi con l'Eni

Eni dovrà "giocare ruolo significativo in ricostruzione"

| Pubblicato alle 18.31

Libia, Tripoli: Rivedremo contratti petroliferi con l'Eni

Libia, Tripoli: Rivedremo contratti petroliferi con l'Eni

TRIPOLI - Il governo libico rivedrà "alla luce degli interessi della Libia" i contratti petroliferi firmati dal regime di Muammar Gheddafi con l'italiana Eni: lo hanno reso noto le autorità di Tripoli in un comunicato seguito a un incontro ieri fra il premier Abdel Rahim al-Kib e l'ad della compagnia italiana, Paolo Scaroni."Il capo del governo di transizione ha informato l'amministratore delegato della compagnia italiana Eni, Paolo Scaroni, che i contratti firmati dall'Eni con il passato regime saranno rivisti e riesaminati conformemente agli interessi della Libia prima di essere applicati", si legge nel comunicato, che continua: "La nuova Libia non accetterà che le vengano dettate condizioni e stabilirà la scelta e l'approvazione dei progetti: tutti devono rispettare le scelte del popolo libico che ha riconquistato attraverso il sacrificio dei suoi figli la piena sovranità"."Le compagnie straniere che operano in Libia dovranno provare ai libici di essere state dalla parte della Libia e non di Gheddafi e del suo regime: l'Eni dovrà darne prova giocando un ruolo significativo nella ricostruzione delle località distrutte da Gheddafi", conclude il comunicato.

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