Economia

Osservatorio Consumatori | RC Auto

Assicurazione auto, le compagnie non rispettano i preventivi

Come documenta l’Isvap, numerose compagnie e, in particolare, quelle che operano on line non mantengono le promesse fatte e aumentano le tariffe rispetto a quanto precedentemente definito nel preventivo

| Pubblicato alle 20.16

Assicurazione auto, le compagnie non rispettano i preventivi

Assicurazione auto, le compagnie non rispettano i preventivi

L’assicurazione auto è una delle voci di spesa che gli automobilisti digeriscono con più fatica, soprattutto per via dei continui rincari delle tariffe. Oltre ai rincari, nonostante le tariffe italiane della Rc Auto siano fra le più alte d’Europa, ci sono anche casi di compagnie assicurative che non non rispettano i preventivi e aumentano le tariffe all’ultimo momento. Si è occupata della questione l’Isvap, l’Istituto di Vigilanza per le Assicurazioni Private, che ha invitato le assicurazioni a essere più trasparenti e a desistere dall’adottare comportamenti scorretti ai danni dei consumatori.

Le numerose segnalazioni pervenute all’Isvap documentano un fenomeno in continua crescita: sempre più compagnie assicurative richiedono premi superiori a quelli preventivati. Come denuncia l’Istituto di vigilanza, i casi documentati dagli utenti riguardano per lo più le assicurazioni on line, che attirano gli automobilisti per la convenienza delle loro tariffe e per la possibilità di ottenere un preventivo, comodamente da casa e senza alcun costo aggiuntivo. Per porre rimedio a questa situazione, l’Isvap è, quindi, intervenuta per bacchettare i «furbetti» dell’assicurazione, che si comportano scorrettamente a danno dei consumatori, ritoccando al rialzo le tariffe dell’Rc Auto.

La legge viene incontro ai cittadini che sono vittime di comportamenti scorretti messi in atto dalle compagnie assicurative. La normativa vigente impone che tutti i preventivi inviati ai clienti dalle assicurazioni (incluse quelle che operano sul web) abbiano una validità di almeno 60 giorni e contengano informazioni corrette, oltre che facilmente documentabili. Le imprese sono, inoltre, tenute a stipulare la polizza assicurativa al prezzo riportato sul preventivo. Nel caso in cui l’assicurazione si rifiuti di mantener fede al prezzo di polizza originariamente riportato nel preventivo, è possibile rivolgersi all’Isvap, segnalando il problema riscontrato. Per farlo, si può inviare una lettera al Servizio Tutela del Consumatore di Via del Quirinale 21, 00187 – Roma o un fax ai numeri 06.42.133.745 o 06.42.133.353 o ancora contattare il Contact Center Consumatori al numero di telefono 800.48.66.61. Per le compagnie poco trasparenti sono previste sanzioni fino a 10.000 euro.

Per chi non vuole avere brutte sorprese sulla tariffa della Rc Auto, il consiglio è di consultare il sito di SuperMoney, che grazie al suo servizio di comparazione mette a confronto le migliori offerte di assicurazioni on line e tradizionali di numerose compagnie come Quixa, Linear, Genertel e tante altre, aiutando a trovare quella più vantaggiosa e adatta alle proprie esigenze.

Fonte: SuperMoney

Segui Diario del Web Economia su Facebook

PopCorn TV

Ultime notizie Economia

Giustizia | Inchiesta Ilva

Ilva, maxi sequestro di oltre otto miliardi alla famiglia Riva

L'enorme somma di denaro sequestrata dal Gip Todisco, perchè equivalente degli investimenti mai fatti dai Riva per ridurre l'inquinamento che provoca malattie e morte a Taranto. Servizio di Tiziana Stella

Giustizia | Inchiesta Ilva

Ilva: nuovo sequestro beni per 8,1 mld a Taranto e Milano

L'accusa per la famiglia Riva è di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati ambientali plurimi. Servizio di Emanuela Garulli/Simona Buonomano

Finanza

Giovedì nero in borsa. L'Europa brucia 163 mld

Il crollo della borsa di Tokyo - meno 7% - ha portato ieri a un giovedì nero per i mercati mondiali. L'Europa ha mandato in fumo 163 miliardi mentre Piazza Affari ha perso più del 3%. Risale lo spread. Draghi: «rischi sociali per i troppi giovani che non hanno lavoro». Servizi di Adalberto Baldini

La crisi italiana

Squinzi: «il nord è sull'orlo del baratro»

«E' un baratro economico che trascinerebbe il paese indietro di mezzo secolo e fuori dall'Europa» ha detto il presidente di Confindustria lancia l'allarme sulla crisi delle imprese e aggiunge: «dobbiamo tornare al più presto a produrre benessere». Immediata la replica del governo. «L'obiettivo è difficile ma ce la metteremo tutta» dichiara il Premier Enrico Letta. Servizio di Andrea Pennacchioli

La crisi del lavoro

Grillo: «Cgil-Cisl-Uil hanno disintegrato il lavoro in Italia»

Per il leader del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo, hanno la forma dei partiti tradizionali, per questo bisogna «andare oltre» come hanno fatto in Germania e negli Stati Uniti dove gli operai e gli impiegati fanno parte della proprietà delle aziende in cui lavorano

© Copyright 2012 PETRA. Tutti i diritti sono riservati | Diario del Web S.r.l. P. IVA 02476110024