Economia

Ddl lavoro

CGIL scrive a Sacconi, correggere «tagliola» contro precari

Nella lettera inviata al ministro del Lavoro, la Confederazione ribadisce la forte contrarietà al «collegato lavoro», sottolineando inoltre i tanti dubbi di costituzionalità

| Pubblicato alle 12.08

Manifestazione contro il lavoro precario

Manifestazione contro il lavoro precario

ROMA - La CGIL scrive al Ministro del Lavoro per denunciare una norma, che definisce «una vera e propria tagliola», contenuta nel collegato lavoro recentemente approvato: il fatto cioè che i lavoratori con un contratto a termine avranno solo 60 giorni di tempo dopo la scadenza del rapporto di lavoro per fare ricorso contro l’azienda in caso di irregolarità.

Nella lettera inviata dal Segretario Confederale della CGIL, Fulvio Fammoni, al ministro Sacconi si ribadisce la contrarietà dell’organizzazione sindacale al ‘collegato lavoro’ «e i dubbi di costituzionalità che abbiamo e intendiamo sollevare». Ma nel testo di legge, fa sapere il dirigente sindacale, «è prevista anche una vera e propria tagliola giudiziaria dei diritti nei confronti di tutti quei lavoratori temporanei e, in genere, precari che non solo perderanno il lavoro in futuro, ma che lo hanno già perso durante questa fase di crisi».

Nello specifico, all’articolo 32 del provvedimento (‘decadenze e disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo determinato’) si applica, si legge nella lettera, «il termine dei 60 giorni per l’impugnativa del licenziamento ai casi di contestazione delle irregolarità nei contratti a carattere temporaneo e precario». La CGIL contesta la norma perché molti lavoratori «non saranno neppure in grado di conoscere in tempo questa nuova norma e decadranno dal diritto» e per «un probabile fortissimo aumento del contenzioso: cioè l’esatto contrario di quanto il governo dichiara di perseguire». La CGIL chiede quindi, conclude Fammoni, «un’immediata correzione di almeno questo punto prima dell’entrata in vigore della legge.

Segui Diario del Web Economia su Facebook

PopCorn TV

Ultime notizie Economia

Vertice UE

Letta a Bruxelles. Obiettivo, trovare i fondi per la crescita

Il Premier, al suo esordio in Europa, insisterà sugli sforzi fatti dall'Italia, puntando ad ottenere la fine della procedura per deficit eccessivo. Ma oggi al tavolo dei 27 si discuterà prevalentemente di energia e fisco. L'inviato Frediano Finucci

La crisi italiana

Istat: record di giovani che non studiano né lavorano. Ancora giù i consumi

Crollano potere acquisto, -4,8% e consumi, -4,3%. 6 famiglie su dieci costrette a ridurre qualità e quantità di alimenti. Servizio di Emanuela Garulli

La crisi

«Avanti col lavoro per i giovani». Asse Obama-Letta sull'occupazione

Il Premier e il presidente americano in piena sintonia sul problema lavoro per i giovani. «Le politiche per l'occupazione giovanile e lo sviluppo sono prioritarie» concordano i due al telefono. Servizio di Francesca Todini

La crisi italiana

Emergenza lavoro, Napolitano: «subito scelte ad hoc»

«E' una crisi angosciante» - dichiara il Capo dello Stato che chiede scelte immediate per creare nuovi posti di lavoro. I dati confermano l'emergenza: secondo la Cgil sono nove milioni gli italiani che hanno difficoltà lavorative. Servizio di Daniele Maglie

La crisi italiana

Camusso: agevolazioni a chi assume, ma servono più investimenti

In una intervista sul quotidiano «la Repubblica» il Segretario Generale della CGIL parla di occupazione, in particolare quella dei giovani: «Stop alla formazione non pagata e largo a nuovi ammortizzatori»

© Copyright 2012 PETRA. Tutti i diritti sono riservati | Diario del Web S.r.l. P. IVA 02476110024