Cronaca

Ormeggiato nei pressi del lido «La Playa» di Castellaneta Marina

Taranto, catamarano alla deriva, ma a bordo non c'era nessuno

I bagnanti che hanno assistito alla scena hanno dato immediatamente l'allarme alla centrale operativa della Capitaneria di porto. Giunti sul posto, i militari hanno avviato le ricerche per dei possibili dispersi, ma qualche minuto dopo sono stati rassicurati dalla telefonata del proprietario del natante

| Pubblicato alle 18.20

Taranto, catamarano alla deriva, ma a bordo non c'era nessuno

Taranto, catamarano alla deriva, ma a bordo non c'era nessuno

TARANTO - Un catamarano, ormeggiato nei pressi del lido «La Playa» di Castellaneta Marina, in provincia di Taranto, questo pomeriggio, a causa dell'improvviso maltempo e del forte vento, ha rotto gli ormeggi ed ha preso il largo ribaltandosi dopo un centinaio di metri. A bordo non c'era nessuno. I bagnanti che hanno assistito alla scena hanno dato immediatamente l'allarme alla centrale operativa della Capitaneria di porto. Giunti sul posto, i militari hanno avviato le ricerche per dei possibili dispersi, ma qualche minuto dopo sono stati rassicurati dalla telefonata del proprietario del natante.
L'uomo, infatti, ha chiamato la Guardia costiera spiegando che la sua barca aveva rotto gli ormeggi andando alla deriva, ma che a bordo non c'era nessuno. Al centralino della Capitaneria di porto di Taranto nel pomeriggio, tra le 14 e le 15 circa, sono arrivate diverse richieste di soccorso da altre 4 imbarcazioni in difficoltà a causa del brusco cambiamento del tempo. Tutti gli interventi si sono risolti senza causare danni alle persone.
Il maltempo ha provocato invece forti disagi alla circolazione stradale e ferroviaria tra Taranto e Brindisi. Sulla tratta che collega i due capoluoghi, tra Francavilla Fontana (Brindisi) e Grottaglie (Taranto), a causa delle abbondanti piogge, i treni sono stati fermati e Trenitalia ha dovuto attivare un servizio di autobus sostitutivi.

Tra Ancona e Brindisi sequestrati oltre 700 kg di sigarette - Oltre 700 kg si sigarette di contrabbando sono state trovate e sequestrate da funzionari dell'Ufficio delle Dogane, con la collaborazione della Guardia di Finanza, in due distinte operazioni nei porti di Ancona e Brindisi.
Ad Ancona sono stati sequestrati 674 kg di 'bionde' per un valore di 144.910 euro: le sigarette (marche 'Raquel', 'Rachel Slims', 'Gold Classic' e 'Voxx') sono state rinvenute a bordo di un autocarro frigo Iveco sbarcato dalla motonave Anek, proveniente dalla Grecia e destinato in Italia. La merce scoperta era nascosta dietro bancali di legno, in doppifondi ricavati all'interno del cassone isotermico del frigo. Il conducente dell'automezzo, italiano, è stato arrestato e il veicolo sequestrato.
A Brindisi invece sono stati sequestrati 60 kg di sigarette, nascoste sotto il pianale di un rimorchio, adibito al trasporto di asini, trainato da un furgone proveniente sempre dalla Grecia con alla guida un cittadino bulgaro, che viaggiava assieme a un connazionale. I due sono stati arrestati per contrabbando, mentre gli animali dopo essere stati sottoposti a visita veterinaria da parte della struttura sanitaria competente, sono stati affidati ad un centro idoneo alla loro custodia.

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