PERUGIA - Il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Perugia, coordinato dal Servizio della Polizia Postale e delle Comunicazioni, sta eseguendo 15 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata all'utilizzo fraudolento di carte di credito.L'attività investigativa ha preso avvio a seguito della segnalazione effettuata da una nota società di vendita on line, circa l'avvenuto acquisto sul loro sito o tramite operatori del «call center» di merce pagata con carte di credito clonate. Le indagini hanno permesso di scoprire che l'organizzazione criminale acquisiva codici di carte clonate o phishate per acquistare merce di varia natura. Per la consegna della merce utilizzava documenti e nominativi falsi o fittizi, in luoghi individuati appositamente prendendo accordi di volta in volta con le società di spedizione, ignare delle truffe effettuate. Per l'esecuzione dei provvedimenti sono stati interessati i Compartimenti Polizia Postale della Lombardia,Piemonte, Emilia Romagna e Toscana.
Segui DiariodelWeb.it su Facebook
Ultime notizie Cronaca
Cronaca
La giovane, colpita da tre proiettili al costato, è stata stabilizzata dai sanitari del 118 e trasportata in codice rosso all'ospedale San Martino
Chiesa Cattolica
Così Papa Francesco nella meditazione pronunciata questo pomeriggio a San Pietro ai vescovi italiani riuniti in questi giorni in assemblea generale: Non siate funzionari e chierici di Stato»
Camera ardente nella sua comunità
Si terranno sabato a Genova i funerali di don Andrea Gallo, il «prete di strada» scomparso ieri all'età di 84 anni nella sua comunità di San Benedetto al Porto. Il luogo e l'orario in cui si terrà la cerimonia dovrebbero essere comunicati entro il primo pomeriggio di oggi
Morte Don Gallo
La camera ardente a a San Benedetto del Porto rimarrà aperta fino a domani
The Front Page | Fabrizio Grasso
La trasmissione Servizio Pubblico di Michele Santoro, attraverso la bravissima inviata Dina Lauricella, è entrata in possesso di un video che mostra Bernardo Provenzano, dietro il vetro di sicurezza del carcere di Parma, mentre tenta di avere un colloquio con il figlio. Sono immagini che arrivano in diretta dall’abisso, quelle raccolte dall’inviata