venerdì, 03/09/2010, 10.00 h
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ROMA - L'Europa «batta un colpo» sulla vicenda dei circa 250 migranti eritrei detenuti in Libia. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, a margine di un'audizione alla Camera precisando che non si tratta «di un problema italiano». La cosa «davvero incredibile è che dall'Europa non sia venuto neanche un comunicato stampa su questa vicenda», ha aggiunto il titolare della Farnesina.
Frattini ha poi sottolineato che le autorità libiche stanno «collaborando» e mostrano una grande disponibilità anche ad avviare i migranti a lavori socialmente utili presso organizzazioni internazionali anche nella stessa Libia. E, soprattutto, Tripoli ha compreso che «queste persone rischiano di essere perseguiti» se vengono estradati nel Paese d'origine, ha affermato il ministro.
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Mercoledì 7 luglio 2010© RIPRODUZIONE RISERVATA
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