ROMA - Questa settimana ai microfoni di Radio Gioventù, la rubrica radiofonica del ministero della Gioventù, il ministro Giorgia Meloni e il giornalista Pierlugi Diaco hanno presentato la mostra itinerante sul Futurismo che girerà alcune città, in particolare Reggio Calabria, Cagliari e Brescia.
«Il Futurismo è stato l’ultima avanguardia intellettuale italiana riconosciuta in tutto il mondo – spiega il ministro Giorgia Meloni - ed era un movimento interamente composto di giovani e giovanissimi. Noi abbiamo lavorato su una mostra che avverrà quest’anno, in altre parole lungo tutto il centenario del Futurismo. Lo abbiamo fatto non solamente per la rilevanza che in termini d’identità e cultura italiana il Futurismo ha avuto come avanguardia, ma anche per l’insegnamento e il segnale che lancia oggi alle nuove generazioni».
Durante la puntata sono intervenuti l'attore Vinicio Marchioni e il giornalista e scrittore Giordano Bruno Guerri, presentando la sua biografia su Filippo Tommaso Marinetti in modo piuttosto insolito: «Vorrei leggere le conclusioni del libro che ho scritto. Per Marinetti ogni giovane doveva poter presentare il proprio intervento sul mondo, con questo atteggiamento visse tutta la sua vita incendiaria. Il Futurismo non è morto – termina Guerri – il Futurismo è insito nella società italiana perché è uno slancio verso il futuro che noi dobbiamo assolutamente valorizzare».
Redazione (CS)
mercoledì 11 marzo 2009© RIPRODUZIONE RISERVATA
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